Home

rachele-friend

Da qualche tempo, diverse persone ci stanno chiedendo quale sia la differenza tra il nostro corso “Tradurre in concreto” e i vari corsi per principianti proposti da scuole e agenzie.

La differenza è sostanziale. A parte gli specifici corsi sulla traduzione letteraria, legale o medica da una determinata lingua, questi corsi trattano gli aspetti fiscali, il marketing di se stessi, i CAT eccetera, che rappresentano un corpus di conoscenza di cui gli organizzatori affidano la trasmissione a specialisti dei rispettivi campi. Noi potremmo parlarne solo empiricamente, sulla base della nostra personale esperienza, per cui non ne potremmo mai fare oggetto di corso ma, al massimo, di uno scambio di idee tra professionisti e futuri tali.

Con Tradurre in concreto invece, vogliamo trasmettere quello che sappiamo fare noi stesse sulla base della nostra esperienza pratica di traduttrici che fanno questo mestiere da moltissimi anni. Vogliamo dare delle indicazioni e delle linee guida su come si traduce in maniera professionale. Usiamo documenti standard, di natura tecnica, amministrativa, legale, pubblicitaria e altro ancora.

I ferri del mestiere che intendiamo quindi trasmettere sono: Come si affronta una traduzione in modo professionale, cioè nel’ambito reale della vita (economica) di tutti i giorni? Cosa ci deve colpire? Di cosa bisogna parlare con il cliente/autore? Quali ragionamenti facciamo rispetto al testo di partenza e quali rispetto a quello di arrivo? I ragionamenti formano la sostanza del lavoro di traduzione. E noi li rendiamo espliciti nel dialogo col nostro cliente. Per un cliente che credeva di aver bisogno di una “semplice” traduzione, spesso questo dialogo trasforma quel traduttore da “persona che ha studiato lingue” in un vero e proprio consulente personale per una parte importante dei suoi affari: la sua comunicazione con i suoi interlocutori esteri.

Noi sappiamo che chi esce dall’università, ma anche chi ha esperienza lavorativa da dipendente, non ha ancora ben presente il metodo pratico delle traduzioni professionali: giustamente, perché non ha quel tipo di esperienza pratica con testi reali e concreti, con le richieste, le esigenze e le aspettative dei vari clienti, che gli consente di vendere un arrosto saporito e succulento e non un’anonima fettina ai ferri, tanto per rimanere nella “cucina” cui alludiamo sin dall’inizio.

Avendo iniziato questo mestiere in epoche ormai lontane, abbiamo vissuto in prima persona l’evoluzione dei vari mercati della traduzione. Questa è la prima domanda a cui deve rispondere chi inizia: quale sarà il “mio” mercato? Con quel mercato davanti agli occhi, si delinea un percorso personale individuando le tappe da raggiungere. Ognuno sceglie il percorso necessario per raggiungere la propria meta. Il nostro corso si inserisce nel percorso di chi sceglie mercati che premiano la qualità del contributo che un traduttore può dare al proprio cliente in qualità di esperto consulente interculturale.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...